IL CORANO
Tutto ciò che era stato rivelato a Maometto all’inizio non era stato inserito in un libro, ma era stato memorizzato e talvolta inciso su pezzi di ossa di cammello o di coccio; in seguito tutti questi pezzi sono stati raccolti, nel tentativo di ricostruire un libro, ma Maometto non ha mai voluto che ciò avvenisse mentre lui era ancora vivo.
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La “nascita” del corano si può comunque far risalire alla “discesa” del messaggio divino su Maometto (e non ad una rivelazione o ad una ispirazione come è avvenuto per la Bibbia dei Cristiani), messaggio che ha poi preso forma del Corano storico attraverso una successiva trascrizione. Il Corano è organizzato non secondo l’ordine cronologico, ma in base alla lunghezza dei brani, posti in ordine decrescente; ogni capitolo riporta comunque il nome della città in cui è stato rivelato (o la Mecca o Medina e quindi o nel periodo dal 610 al 622, o dal 622 al 632). |
In realtà esso presenta quasi un ordine cronologico inverso, il che ha un’ importanza fondamentale: le prime sure del Corano sono quelle rivelate a Medina, luogo in cui Maometto si era dedicato principalmente all’organizzazione della città, a livello socio-politico, e così i capitoli più antichi, ma posti nella seconda parte del libro sacro, sono i più spirituali, i più religiosi e letterariamente i più belli.