
Nata
nel maggio 1943, come United Nations Interim Commission on Food and Agriculture,
in occasione di una conferenza internazionale per decisione dei delegati delle
34 nazioni partecipanti, la FAO tenne la prima sessione ufficiale nell’ottobre
1945.
L’organizzazione
conta oggi 161 membri ed è guidata da un direttore generale. Le funzioni della
FAO comprendono la raccolta, l’analisi e la diffusione delle informazioni
riguardanti la nutrizione, il cibo e l’agricoltura; la tutela dell’allevamento
e delle risorse naturali; la promozione di politiche per i crediti all’agricoltura
sia a livello nazionale sia internazionale e di programmi internazionali per
le risorse agricole.
Tra
i suoi obiettivi vi sono lo sviluppo della fertilità del suolo e della disponibilità
d’acqua; gli scambi internazionali di nuove specie vegetali; il controllo
delle malattie delle piante e degli animali; l’assistenza tecnica nei campi
della nutrizione, della conservazione del cibo, dell’irrigazione, della difesa
del suolo e della riforestazione.
Negli
ultimi anni la FAO ha lavorato allo sviluppo genetico di nuovi ibridi di vegetali
commestibili, ottenuti anche attraverso l’uso di isotopi radioattivi; ha fornito
aiuto alle nazioni in via di sviluppo nella coltivazione di varietà vegetali
a crescita rapida come certe qualità di riso e di frumento; ha messo in opera
reti di monitoraggio per la prevenzione di carestie (come quelle che rischiano
costantemente di affamare le popolazioni di certe zone dell’Africa).
Nel 1974 la FAO ha contribuito all’organizzazione
della World Food Conference, tenutasi a Roma, che ha affrontato il problema
delle riserve alimentari mondiali. Su decisione della conferenza, la FAO ha
allargato la sua attività di raccolta di informazioni per garantire maggiori
certezze sulla disponibilità di sufficienti riserve alimentari nel mondo.
La FAO organizza ogni anno la Giornata mondiale dell’alimentazione ogni 16
ottobre. Gli Ambasciatori della FAO e centinaia di altre eminenti personalità
del mondo del cinema e teatro, musica, scienza, sport, politica ed arti visive
hanno manifestato il loro sostegno alla lotta contro la fame firmando un appello
lanciato dalla FAO nel 1997.
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”Appello
contro la fame nel mondo” |
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Noi sottoscritti, tutti uniti, vogliamo lanciare un pressante
appello per eliminare la fame nel mondo. Noi riteniamo inaccettabile
che 800 milioni di persone, di cui 200 milioni di bambini al di sotto
dei cinque anni, continuino a soffrire di fame cronica e di malnutrizione.
Queste persone conducono una vita miserabile e sono privati del diritto
più fondamentale dell’essere umano: il diritto al cibo. La loro sofferenza
è particolarmente ripugnante in un mondo di sovrapproduzione e di
sperpero. |