Istituto tecncio agrario

Istituto statale di Istruzione secondaria superiore - ISIS
Giuseppe Garibaldi - CESENA

Istituto tecnico per geometri

Publio Virgilio Marone
Publio Virgilio Marone nacque nel 70 a.C. da un modesto proprietario terriero nei pressi di Mantova. Ricevette un'accurata educazione letteraria prima a Cremona poi a Milano e a Roma e infine a Napoli, dove rimase per alcuni anni. Dopo la guerra civile tra Ottaviano e Antonio, che gli costò la confisca dei suoi possedimenti, si trasferì definitivamente a Roma dove si mise in contatto con i circoli culturali più in vista del momento ed entrò a far parte del circolo di Mecenate. A Roma, per suggerimento dello stesso Ottaviano divenuto imperatore, tra il 42 e il 39 a.C. compose dapprima le Bucoliche, una raccolta di brevi componimenti pastorali, poi le Georgiche, un poemetto in quattro libri; infine si dedicò alla stesura dell'Eneide, un poema epico che aveva lo scopo di esaltare il nazionalismo romano e la stessa famiglia dell' imperatore Ottaviano e si impose rapidamente come il poema centrale della cultura latina. Nel 19 a.C. si recò in Grecia e in Asia per raccogliere ulteriore materiale ma, ammalatosi durante il viaggio, morì a Brindisi. Prima di morire raccomandò agli amici di distruggere il suo poema che egli considerava incompiuto, ma per ordine di Ottaviano l'opera fu salvata e pubblicata. Dopo la sua morte le sue opere furono oggetto di studio e nel Medioevo Virgilio venne ritenuto un mago e un profeta di Cristo.

 

 

Virgilio

 

Enea

 

Indietro