Istituto statale di Istruzione secondaria superiore - ISIS
Giuseppe Garibaldi - CESENA

Introduzione

Il prof ci ha detto:

"Affrontare il discorso della condizione della donna in epoche storiche così diverse tra loro - e conosciute ormai solo attraverso approssimative ricostruzioni televisive - può essere molto rischioso: gli autori dei testi di storia risentono, più che mai riguardo a questo argomento, della loro visione ideologica e sono, a volte, condizionati da qualche complesso di colpa. Noi non dobbiamo fare il tifo ma cercare, nelle loro ricostruzioni, le prove, i dati ricavati dai documenti; possiamo anche riferire le loro opinioni, lasciando loro la responsabilità di certi giudizi."

 

Noi, sulla condizione della donna, ci siamo fatti questa idea:

"La donna era maggiormente considerata a Roma di quanto lo fosse in Grecia, poichè in quest'ultima società veniva relegata in casa e le vesti costituivano la sua massima occupazione. A parte poche eccezioni, le donne sono vissute e morte senza nome. Nonostante tutto, nel Medioevo le donne viveno in condizioni più accettabili rispetto all'età classica. In questo periodo la donna occupava un ruolo anche a livello sociale. Un esempio potrebbe essere quello delle donne  che erano a capo di monasteri maschili."

Concubina
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