Istituto statale di Istruzione
secondaria superiore - ISIS
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Presentazione |
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La poesia non è attività riservata agli addetti ai lavori: frequentare un istituto tecnico non significa essere esclusi dalla necessità di comprendere prima e gustare poi un testo poetico. Il lavoro svolto durante l'anno scolastico (2001-2002) aveva dunque come obiettivi quello di trasmettere le conoscenze necessarie per avvicinare un testo poetico, quello di consolidare le conoscenze acquisite con la progettazione comune di un ipertesto, quello di scoprire che la poesia è un modo di espressione trasversale, che attraversa cioè diverse possibili attività dell'ingegno umano. Non è infatti una forzatura scoprire i legami della poesia con la musica e con i suoni, con la storia, con l'immagine, con la pubblicità (quale espressione oggi ricorre maggiormente alle figure retoriche?). Più problematico è proporre l'immagine del poeta al di fuori dello schema stereotipato dell'intellettuale perduto in un sogno o alla ricerca della momentanea e improvvisa ispirazione ma come un tecnico della parola, come un particolare tipo di scienziato: ecco quindi il collegamento con la matematica, con la fisica. Ma la poesia resta lo strumento privilegiato della continua e inestinguibile ricerca dell'uomo di un senso per la propria vita e per l'esistenza dell'universo: le domande che il poeta di ogni epoca si pone sono anche le nostre, sono anche le vere e profonde domande di un giovane studente del nostro tempo. Un ringraziamento alla collega prof.ssa Carla Baiardi e all'amico poeta Gianfranco Lauretano (per la sua bella 'lezione' sulla poesia). Grazie, ovviamente, ai ragazzi della IIA per la loro vivace partecipazione a questo lavoro. prof. Giancarlo Domenichini |