Enjambement
(Dal francese enjamber,
"oltrepassare"): si ha un enjambement quando la fine di un
verso non coincide con la fine di una frase e la frase continua nel
verso seguente. Mentre, infatti, poeti come Dante tendono a fare
coincidere l'unitą metrica del singolo verso con l'unitą sintattica e
concettuale di una frase, di modo che ogni singolo verso abbia un
significato compiuto e autonomo, a partire dal Cinquecento, e poi sempre
pił spesso nell'Ottocento e nel Novecento, i poeti spezzarono queste
coincidenze, sia per dare maggiore rilievo a singoli elementi
sia per creare una pił intensa fluiditą ritmica che modificasse la
rigida e monotona scansione dei versi. Cosģ, per esempio, nell'Infinito di G.Leopardi, l'enjambement produce fratture
tra termini che di solito costituiscono nessi unitari del tipo
sostantivo-aggettivo:
| Ma
sedendo e mirando, interminati |
|
spazi di lą da quella, e sovrumani |
|
silenzi..... |
Sostantivo- complemento di specificazione:
| e
questa siepe, che da tanta parte |
| dell'ultimo
orizzonte il guardo esclude... |
Soggetto- predicato verbale:
| ... io
quello |
|
infinito silenzio a questa voce |
| vo
comparando. |
Predicato verbale- oggetto:
| ... e profondissima
quiete |
|
io nel pensier mi fingo. |