Istituto statale di Istruzione
secondaria superiore - ISIS
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LA RELIGIONE NEL MEDIOEVO
Il Monachesimo
| Il Cristianesimo influenzò la mentalità del Medioevo, come emerge dal grande sviluppo del monachesimo in Occidente. Infatti nel VI°sec. San Benedetto da Norcia fondò il suo primo monastero a Monte Cassino, dando vita ad un'esperienza che avrebbe avuto un'enorme influenza sulla successiva storia europea, da un punto di vista religioso, culturale ed economico. |
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San Benedetto pose alla base di ogni
monastero la regola, che era il modo di vita che i monaci accettavano
seguire. Le regole principali di un monastero erano:
La Regola Principale era riassunta nel motto di ogni convento benedettino: "Ora et labora", ossia: prega e lavora. |
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| Queste semplici regole modificarono, col tempo, l'economia all'interno e all'esterno del monastero, dando vita ad attività e ad innovazioni sorprendenti per i loro effetti: grazie ai monaci benedettini si sviluppò infatti la silvicoltura, la pescicoltura, l'apicoltura, si crearono nuovi tipi di formaggio (oggi noti in tutto il mondo), si studiarono nuovi metodi di cura con erbe officinali, ecc. Chi, anche laico, viveva nei pressi del monastero, usufruiva di una serie di servizi senza precedenti (scuole, ospedali, assistenza) e trovava sempre qualcosa da mangiare. |
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Nei pressi dei monasteri si coltivavano in
particolare orzo, segale, farro e poco grano che veniva utilizzato per le ostie poichè il
pane bianco, che veniva fatto solo per cerimonie importanti, era vietato dalle regole ed
era distribuito ai poveri. La dieta di un monaco era basata principalmente su legumi quali fagioli, lenticchie, piselli; il tutto accompagnato dal pane nero. |
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| Durante il periodo di quaresima i monaci
digiunavano e questo portava molto sconforto nei poveri che vedevano nel monastero l'unica
fonte di vita; erano i monaci infatti che davano il cibo alla popolazione. Poichè i ricchi non volevano digiunare, per varie ragioni, si erano impegnati a donare una certa somma al monastero. |
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Questa somma veniva per 1/3 data ai poveri
ed il restante era utilizzato per la costruzione di opere collegate con la
"specializzazione" del monastero Infatti, dei vari monasteri che furono costruiti in Occidente, molti si specializzarono in ospizi e ospedali (i primi della storia e aperti anche ai poveri), oppure come alberghi per i pellegrini. In tutti i monasteri venivano inoltre fondate scuole che istruivano sia i monaci sia la gente comune, diffondendo così la cultura in tutto l'Occidente. In questo modo il monastero diventava un centro di vita attivissimo, circondato da centinaia di persone, che contribuì a dar vita alla civiltà europea visto l'enorme numero di monasteri sorti nel Medioevo in tutta l'Europa. La maggiore influenza i monasteri l'ebbero nei territori desertici o abbandonati dove svilupparono un'organizzazione e un arricchimento tali da trasformare e rendere popolato il luogo dove sorgevano. |
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| Per quanto riguarda la cultura, poi, i monaci furono i primi a trascrivere manualmente tutti i testi dell'epoca classica che in questo modo sono giunti fino a noi. |
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| Nel Medioevo furono fondati anche numerosi conventi femminili. |