TRASFORMAZIONI NON ISOMETRICHE
Si definiscono trasformazioni non isometriche quelle trasformazioni che non conservano le distanze fra i punti.
SIMILITUDINI
Si definisce similitudine una
= k * ![]()
dove k reale e positivo è detto rapporto di similitudine.
Nelle similitudini ogni distanza è modificata di un fattore costante k.
Se k=1, le distanze rimangono uguali e si ha una isometria ossia le isometrie sono un caso particolare di similitudine.
Fra le più semplici similitudini vi sono le OMOTETIE. Si definisce omotetia con centro in un punto O del piano, una trasformazione che soddisfa alle seguenti condizioni:
= k *
con k reale positivo
Se k>1, lomotetia è una dilatazione; se K<1, lomotetia è una contrazione.
LE TRASFORMAZIONI AFFINI
Fissato un sistema di assi cartesiani (non necessariamente ortogonali), si definisce affinità una trasformazione del piano in se tale che ad ogni punto P (x, y) corrisponde un punto P (x, y) le cui
con a, b, c, d, e, f
R e det (A) = ![]()
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Le proprietà caratteristiche dellaffinita sono:
- unaffinita trasforma rette in rette ;
- unaffinita trasforma rette parallele in rette parallele e rette incidenti in rette incidenti ;
- in unaffinita il rapporto fra le aree di due figure corrispondenti è eguale al valore assoluto del determinante della