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Istituto.Tec.S. «G.Saffi» |
>STORIA DELL'ISTITUTO> |
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CENNI STORICI
SULL’ISTITUTO Le origini dell’Istituto risalgono ai
primi del ‘900. Nel 1902,
infatti, in una Forlì ancora priva di automobili (la prima fu acquistata nel
1903), la Scuola fu istituita per iniziativa di una insegnante forlivese, Anna
Monti, col consenso del Comune e sul modello di analoghe scuole presenti in
Europa ed in altre città italiane. Nel 1906, per Regio Decreto, la Scuola prese
il nome di “Regia Scuola Professionale Femminile” e tre anni dopo, con un mutuo
di 25.000 lire, fu acquistato l’edificio che tuttora ospita la sede centrale in
via G.Saffi su delibera del Consiglio di amministrazione della Scuola. Nel 1912, ad un anno dalla morte di Giorgina Saffi, moglie di Aurelio
Saffi, su richiesta della Giunta comunale di Forlì, la Scuola assunse il nome
dell’illustre cittadina che tanto si era adoperata per la formazione (e
l’emancipazione) delle donne forlivesi. Nel tempo la Scuola cambiò più volte
denominazione: “R. Scuola Industriale Femminile di 2° grado”, “R. Scuola di Magistero per la Donna”,
“Scuola di Magistero Femminile” fino a diventare, nel 1960 “Istituto Tecnico
Femminile” ridenominato poi in seguito “Istituto Tecnico per Attività Sociali”. Nell'anno scolastico 1981/82 fu avviato
un corso sperimentale di ordinamento e struttura per Tecnici dell'Abbigliamento Industriale e dal 1986/87 due nuovi
indirizzi : Linguistico Moderno
e Biologico – Sanitario preceduti
da un Biennio Unitario. L'
iscrizione all'Istituto, a norma della legge n. 903 del 9-12-1977, era stata
aperta anche ai maschi ma il numero degli stessi è aumentato costantemente solo
dopo l’avvio delle sperimentazioni, date le caratteristiche dei piani di studio
sperimentali ed i conseguenti sbocchi professionali. L’avvio delle sperimentazioni è stato
preceduto e seguito da accurate indagini sui fabbisogni formativi del
territorio, utilizzate sia per individuare i corsi da attivare sia per adeguare
sempre più i piani di studio alle esigenze dell’industria e dell’economia
locale. L’avvio della sperimentazione per Tecnici
dell’Abbigliamento è stata infatti la risposta della Scuola al disagio delle
industrie di confezione locali che dovevano reperire tecnici specializzati dal
Veneto dove esisteva l’unico Istituto Tecnico con tale indirizzo. La sperimentazione Linguistica è stata
invece determinata da una richiesta formativa in campo linguistico soddisfatta,
in precedenza, solo da costose scuole private e l’indirizzo Biologico-Sanitario
dalla mancanza, nella Romagna, di una scuola che preparasse tecnici destinati
alla prevenzione degli inquinamenti ed alla tutela ambientale e personale
Medico e sopratutto paramedico sempre più richiesto dal sistema sanitario
locale. Il raccordo con la realtà produttiva
locale è stato sempre più rafforzato attraverso visite in aziende e
conferenze-dibattito con la presenza di tecnici, imprenditori industriali e
rappresentanti di Confindustria e Confcommercio. I tirocini formativi estivi in Enti ed
aziende, l’Alternanza Scuola-Lavoro in periodo scolastico, i corsi Integrati di
indirizzo realizzati in collaborazione con i C.F.P., i corsi post diploma e gli
IFTS sono stati infine i momenti fondamentali per l’approfondimento e la
verifica della preparazione raggiunta nei corsi di studio. Dall'anno scolastico 2000/2001 l'Istituto costituisce, assieme all' I.T.G."L.B.Alberti" l'ISTITUTO D'ISTRUZIONE SUPERIORE "G.Saffi" |