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I.T.G.
nella
storia...
Caduto
il potere temporale dei papi, il Farini, governatore delle Regie
Province dell'Emilia, in osservanza della legge Casati del 1859,
con un decreto del 14 Febbraio 1860, fondò un Regio Istituto
Tecnico Agronomico alle dipendenze del ministero della pubblica
istruzione. Lo stato provvide alle spese di costruzione e alla metà
degli stipendi dei professori e degli impiegati, il Comune ai locali
e al materiale non scientifico, la Provincia a tutte le altre spese
per il personale e per la biblioteca. Il 2 marzo 1862 si sostennero
gli esami di ammissione e la scuola cominciò a funzionare
il successivo 8 marzo. L'Istituto aprì con due sezioni: fisico-matematica
e commerciale-amministrativa, alle quali, nell'anno successivo,
si aggiunse la sezione d'Agrimensura e Agronomia. Quest'ultima,
nell'anno scolastico 1879/80 cessò di esistere per mancanza
di alunni e le pratiche fatte in seguito (1904) per ricostruirla
non ebbero esito felice. Nel 1861/62 l'Istituto aveva 9 classi con
9 professori, 16 alunni regolari e 5 uditori; dei primi, 11 appartenevano
alla sezione fisico-matematica, 5 alla commerciale-amministrativa.
Nel 1862/63 gli alunni regolari diventarono 19, nel 1863/64 furono
32; perché la popolazione scolastica salisse a 100 alunni
dovettero passare altri 40 anni e giungere al 1905/06. Da quest'anno
la scolaresca aumentò sempre più, tanto che, nel 1911
si ebbero 200 alunni e nel 1922/23 circa 250, con 9 classi e 12
sezioni. Nel 1894 ci fu la prima iscrizione di due alunne e da allora
il numero di ragazze andò crescendo, nel 1922/23 le alunne
erano quasi 80, distribuite nelle varie classi e sezioni, eccettuata
quella di Agrimensura, la sezione di commercio-ragioneria ne ebbe
sempre il numero maggiore. L'Istituto Tecnico per Geometri fu istituito,
dopo il distacco dall'Istituto Tecnico Commerciale, nel 1970 e dal
1972 occupa la sede in via Turati 5. Dal 1988 l'istituto applica
i nuovi programmi per l'introduzione dell'informatica nelle scuole,
con i corsi C.A.D., nell'ambito del Piano Nazionale del Ministero
della Pubblica Istruzione. Dal 1922 è stata introdotta una
mini sperimentazione per la prosecuzione dello studio della lingua
straniera fino alla classe quinta. I docenti di lettere del triennio
sperimentano una modifica dei programmi, che consente di affrontare
lo studio della letteratura e della storia del '900 sino al secondo
dopoguerra. Oggi l'Istituto Tecnico per Geometri è intitolato
all'architetto LEON BATTISTA ALBERTI.
Dall'anno scolastico 2000/2001 costituisce, assieme all'I.T.A.S.
"G. Saffi", l'ISTITUTO D'ISTRUZIONE SUPERIORE "G.
SAFFI"
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