ISTITUTO TECNICO PER GEOMETRI
Regolamento

 
 
REGOLAMENTO DI ISTITUTO

PREMESSE

La scuola è luogo di tutti, nel quale le attività di insegnamento e apprendimento possono svolgersi in modo efficace e soddisfacente per tutti, se ciascuno, relativamente ai propri compiti e ruoli, si attiene alle regole dettate dalle esigenze del vivere civile e del corretto funzionamento dell' Istituzione scolastica.

Doveri ed adempimenti del personale docente, amministrativo ed ausiliario sono regolati dalla legge e attraverso i vigenti contratti di lavoro. Tra tali doveri, vi è anche quello di far osservare le norme di legge ed il regolamento interno; pertanto ogni studente e tenuto ad accogliere e rispettare indicazioni e richiami di tutto il personale.

Ogni studente inoltre deve attenersi al regolamento recante lo statuto delle studentesse e degli studenti della scuola secondaria (D.P.R. n° 249 del 24 VI.1998).

DOCENTI

Gli insegnanti, nel rispetto della libertà di insegnamento, nell'ambito della Costituzione, dell'ordinamento scolastico e della libertà di coscienza, morale e civile degli studenti, avranno cura di assicurare alla scuola la sua funzione educatrice per formare persone libere e responsabili.

La funzione docente è intesa come esplicazione essenziale dell'attività di trasmissione della cultura, di contributo alla elaborazione di essa e di impulso alla partecipazione dei giovani a tale processo ed alla formazione umana e critica della loro personalità. I docenti oltre a svolgere il loro normale orario di insegnamento, espletano le altre attività connesse con la funzione docente, tenuto conto dei rapporti inerenti alla natura dell'attività scolastica.

Ciascun insegnante dovrà presentare al Preside entro il cinquantesimo giorno dalla sua entrata in servizio e comunque non oltre il 30 ottobre di ogni anno, il piano di lavoro annuale con le mete didattiche che intende perseguire ed i progetti di attività interdisciplinari che crede di poter attuare.

L'insegnante e' tenuto a presentare i compiti in classe corretti agli studenti nel più breve tempo possibile, e, comunque prima del successivo compito in classe.

GENITORI

I genitori, allo scopo di rendere veramente valido il concetto di "comunità educante" nel rapporto "scuola e famiglia", hanno il diritto-dovere di partecipare con responsabilità alle varie attività dell'Istituto ed eleggono i propri rappresentanti nel Consiglio d' Istituto e nei Consigli di Classe.

I rappresentanti dei genitori nei consigli di classe possono costituire un comitato, che ha la facoltà di convocare l'assemblea dei genitori.

Le assemblee dei genitori possono essere di classe o d'Istituto

L'assemblea dei genitori deve darsi un regolamento, che verrà inviato per conoscenza al Consiglio d'Istituto.

L'assemblea ed il comitato dei genitori non sono organi deliberanti, ma possono delegare i loro rappresentanti nei consigli di classe e di istituto, a fornire suggerimenti, indicazioni, proposte su problemi scolastici al fine di un miglior funzionamento dell' Istituto.

STUDENTI

All'atto dell'iscrizione dovrà essere consegnata agli alunni copia del regolamento interno approvato. L'iscrizione comporta l'accettazione del regolamento stesso dell'Istituto da parte degli studenti e dei genitori.

Ai medesimi, all'inizio dell'anno scolastico, sarà dato un libretto per le giustificazioni che porterà la firma autografa del genitore, che firmerà, in seguito, tutte le giustificazioni.

INGRESSO E RITARDI

La puntualità e un dovere di tutti. Al mattino, a partire dalle ore 8.00, prima dell'inizio delle lezioni, gli studenti possono accedere soltanto all'atrio del piano terra.

Gli alunni entrano in classe al suono della prima campanella e, al suono dalla seconda, sono tenuti ad essere presenti nelle aule, nei laboratori e nelle palestre dove si svolge la prima ora di lezione. Dopo tale orario qualsiasi ritardo dovrà essere giustificato utilizzando l'apposito spazio previsto sul libretto delle giustificazioni. Qualora il ritardo sia causato da fatti imprevedibili, (per es. ritardi dei mezzi di trasporto) la giustificazione, compilata dall'alunno e vistata dal Preside o dall'insegnante, potrà essere firmata dal genitore al rientro a casa dell'alunno.

L'ammissione in classe entro i primi minuti di lezione potrà essere autorizzata direttamente dall'insegnante; per ritardi maggiori, l'ammissione in classe dovrà essere autorizzata dal Preside o da un suo delegato.

Non è giustificata l'entrata in ritardo per completare compiti o per svolgere commissioni rinviabili ad orari extra-scolastici.

L'accesso alle palestre dell'Istituto avverrà seguendo il percorso interno, alla presenza dei docenti di educazione Fisica.

ASSENZE

Le assenze di qualsiasi tipo dovranno essere giustificata utilizzando l'apposito libretto che un genitore o l'alunno maggiorenne ritireranno all'inizio dell'anno scolastico. All'atto del ritiro il genitore firmerà il libretto e dovrà essere lo stesso, di norma, a firmare le giustificazioni. Qualora il genitore sia impossibilitato a farlo personalmente, potrà delegare per iscritto il figlio a ritirare il libretto. L'alunno delegato dovrà esibire un documento del genitore a garanzia dell'autenticità della firma. Le astensioni collettive dalle lezioni per adesione a scioperi o manifestazioni dovranno essere annotate sul libretto e vistate da un genitore.

Qualora l'assenza sia di durata superiore a 5 giorni, l'ammissione in classe potrà avvenire solo previa presentazione di certificato medico "attestante che l'alunno non e' affetto da malattie infettive in atto". Tale prassi e' obbligatoria anche nei casi in cui l'assenza non sia dovuta a malattia. L'insegnante della prima ora di lezione controllerà le giustificazioni degli alunni assenti nei giorni precedenti, vistando il libretto ed annotando sul registro l'avvenuta giustificazione o l'eventuale inadempienza da parte dell'alunno.

Gli alunni assenti dalle lezioni non possono entrare nella scuola e nelle palestre.

Le famiglie saranno informate tramite la segreteria alunni per un numero di assenze che a parere dei docenti renda opportuno un contatto con le famiglie stesse.

USCITE ANTICIPATE

L'uscita anticipata potrà essere autorizzata dal Preside o da un suo delegato solo per gravi e giustificati motivi e dovrà essere richiesta dal genitore dell'alunno tramite gli appositi moduli che resteranno agli atti della scuola. Il genitore annoterà pure nella parte del libretto a ciò riservata tale richiesta, motivandola e firmandola. Il permesso di uscita rilasciato dal Preside tramite firma sulla stessa scheda dovrà poi essere presentato all'insegnante che annoterà l'uscita sul registro di classe e firmerà a sua volta la scheda.

Gli alunni maggiorenni che vorranno avvalersi del diritto di firmare direttamente la richiesta d'uscita dovranno fornire adeguata documentazione (o motivazione).

INTERVALLO

L'intervallo si effettua tra la terza e la quarta ora di lezione: gli alunni possono accedere ai servizi igienici, al bar della scuola ove presente ed ai distributori automatici senza creare ingorghi o confusione.

E' vietato mangiare o bere in tutte le aule speciali in cui le classi si alternano.

La vigilanza e affidata ai docenti della terza ora, coadiuvati dal personale non docente.Tali compiti di vigilanza sono un atto dovuto, e vincolano perciò tutti gli studenti al loro rispetto.

USCITE DALLE AULE DURANTE LE ORE DI LEZIONE

Il docente consentirà l'uscita ad un solo studente per volta, solo per casi di necessità e per un tempo limitato. Sono vietate soste nei corridoi.

Al cambio dell'ora gli studenti devono rimanere nelle aule; il permesso di uscire è accordato dal docente che inizia l'ora di lezione. L'uscita non autorizzata dall'aula e annotata sul registro di classe.

Alle palestre si accede solo durante le ore di Educazione Fisica.

DIVIETO DI FUMARE

E' vietato a tutti di fumare in tutti i locali dell'Istituto. Ai trasgressori di tale norma saranno applicate le sanzioni previste dalla legge.

RISPETTO DEGLI AMBIENTI E DEGLI ARREDI SCOLASTICI

E' doveroso rispettare i locali e gli arredi, perché patrimonio di tutti. E' perciò vietato agli alunni apportare danni di qualsiasi genere. I banchi da disegno saranno numerati e occupati dagli allevi in ordine di registro.

Ciascuna classe sarà responsabile del corretto uso del materiale affidato all'inizio dell'anno. Ciascun alunno ha diritto a lavorare in ambienti puliti e dignitosi: ciò comporta il dovere di lasciarli il più possibile integri e puliti. l docenti e tutto il personale effettueranno un'adeguata sorveglianza in questo senso, soprattutto al termine delle lezioni.

Chi danneggia ambienti ed arredi dovrà risarcire il danno arrecato e, a seconda del caso, potrà incorrere in provvedimenti disciplinari. Se non sarà possibile individuare il diretto responsabile del danno, tutta la classe concorrerà al risarcimento.

Nelle aule speciali e nei laboratori ad ogni studente verrà assegnato un banco del quale sarà responsabile nell'eventualità di danni.

L' affissione di qualsiasi tipo di manifesto negli appositi spazi all'interno dell'Istituto dovrà essere autorizzata dal Preside o dai suoi collaboratori. Per i manifesti affissi all'esterno rispetto all'ingresso, la presidenza si riserva il controllo e l'eventuale rimozione, qualora il contenuto possa determinare turbamento alla vita scolastica.

PREVENZIONE E PROTEZIONE

Gli studenti sono tenuti ad osservare scrupolosamente le indicazioni suggerite dall'apposito progetto d'Istituto sulla sicurezza nella scuola (emergenza, pronto soccorso, prevenzione incendio, piano di evacuazione).

ASSEMBLEE

Gli studenti dell'Istituto possono riunirsi in assemblea nei locali della scuola, oppure in altri locali indicati dalla presidenza, per approfondire e dibattere problemi della scuola e della società in funzione della formazione culturale e civile degli alunni stessi.

Gli studenti possono effettuare assemblee di classe o di Istituto. Le prime dovranno essere richieste (per due ore mensili) dai rappresentanti di classe almeno un giorno prima della data prescelta, utilizzando il modulo a disposizione presso la segreteria alunni, sul quale risulterà il consenso del docente in orario. L'autorizzazione sarà poi trascritta sul registro di classe a cura della Presidenza.

Durante le assemblee di classe il docente continua ad essere responsabile del comportamento degli studenti, perciò rimarrà nell' aula o nelle immediate vicinanze. L'assemblea studentesca d'Istituto dovrà darsi, per il proprio funzionamento, un regolamento che sarà inviato in visione al Consiglio d'Istituto.

La data di convocazione e gli argomenti all'ordine del giorno dell'assemblea debbono essere fatti conoscere con un anticipo di almeno 5 giorni al Preside

Gli insegnanti in orario accompagneranno gli alunni, in caso di assemblee esterne, nei locali prescelti per tali assemblee.

Tutti gli insegnanti in servizio resteranno nei locali ove si svolge l'assemblea.

Durante le assemblee di Istituto gli studenti dovranno assicurare la disciplina e lo svolgimento regolare della riunione. Qualora ciò non avvenga, il Preside o i suoi collaboratori scioglieranno l'assemblea.

Le assemblee degli studenti di classe o di istituto possono delegare i rappresentanti degli alunni che fanno parte del Consiglio di Istituto o di classe a presentare proposte, richieste e indicazioni sui problemi pertinenti la vita scolastica.

I rappresentanti degli alunni nei consigli di classe possono costituire il "Comitato degli Studenti" per una veloce trattazione dei problemi da presentare alla risoluzione della presidenza oppure degli organi collegiali.

PROGETTI EDUCATIVI E FORMATIVI

Gli studenti sono tenuti a partecipare alle attività deliberate dal Collegio dei Docenti o dagli Organi Collegiali della scuola.

CONSIGLIO D'ISTITUTO

Il Consiglio d'Istituto è l'organo di governo della Scuola, che, fatte salve le competenze specificatamente previste per il Collegio dei docenti e per i Consigli di classe, ha una competenza generale, per quanto riguarda l'organizzazione e la programmazione della vita e dell' attività della Scuola con diritto di iniziativa nelle materie di sua competenza.

La convocazione scritta con gli argomenti all'ordine del giorno, deve pervenire a tutti i membri del Consiglio d'Istituto con un anticipo di almeno sei giorni.

Il Consiglio d'Istituto delibera con votazione, che può essere sempre richiesta anche da un solo componente, soltanto sugli argomenti posti all'ordine del giorno. Per deliberare sulla voce "argomenti emersi con urgenza tra la data di convocazione e quella di effettuazione della riunione" e' richiesta la unanimità del consenso.

Con analoga procedura il consiglio di Istituto può variare l'ordine di trattazione degli argomenti posti all'ordine del giorno.

NORME GENERALI

All'interno delle aule scolastiche, dei laboratori e delle palestre i telefoni cellulari dovranno essere tenuti spenti.

Gli spostamenti degli studenti tra la sede centrale e la succursale e tra le sedi scolastiche e le palestre, avverranno, ove possibile, con l'assistenza dei docenti, oppure, qualora questi siano impegnati per attività didattiche improcrastinabili, con la vigilanza dei Collaboratori scolastici.

Per lo spostamento fra diverse sedi della Scuola è assolutamente vietato utilizzare biciclette o mezzi motorizzati

Le richieste di Associazioni e di Enti pubblici o privati al fine di ottenere incontri con gli studenti nella scuola, dovranno essere scritte e motivate e sottoposte all'approvazione del Consiglio d'Istituto.

Il Consiglio d'Istituto ha facoltà di completare o modificare il presente "regolamento" su proposta della Giunta esecutiva o della maggioranza dei componenti il Consiglio stesso. Le modifiche saranno valide se approvate dalla maggioranza dei due terzi dei componenti in carica, fatte salve le disposizioni di legge.

Per quanto non compreso nel presente Regolamento, si fa riferimento alla normativa vigente ed ai Contratti collettivi di lavoro.

 

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