LA CASA DELL'ESSERCI - ORIZZONTI DI UNA COMUNITA' - Armando Editore - Gennaio 2010 IL GUARDIANO DELLA CASA SUL COLLE LA PEDAGOGIA DEL CON TATTO DIVENIRE IL PROPRIO ESSERE POSSIBILE LA SCUOLA LUOGO DI ATTRAVERSAMENTO DELLA PERSONA LA SCUOLA E' UNA CASA DOVE E' BELLO ABITARE
L’Istituto Comprensivo di Savignano sul Rubicone è una comunità in divenire, non solo e non tanto perché è capace di costruire e di vivere una propria progettualità condivisa, che la orienta e che la guida nella sua costante evoluzione nel tempo, ma soprattutto perché fa della esperienza quotidiana del tempo la condizione della possibilità. Ora, con questo testo, si conclude la narrazione della storia di un anno di intenso lavoro, storia che si è concentrata sui connotati identificativi della scuola-comunità intesa come: una comunità educante, di relazione, di ricerca, di innovazione, di creatività, di valutazione. Osservando ed ascoltando la narrazione degli sviluppi di questi anni appare chiaramente come una scuola-comunità possa con intenzionalità e con determinazione scegliere e decidere verso quali orizzonti orientare in modo condiviso la propria storia. Il giovane Lani emerge da una grigia e anonima città grazie alle amorevoli opere e alle sagge parole del guardiano della sorveglianza e della cura. Il saggio accompagnerà il giovane ad aprire gli occhi e a vivere pienamente la vita. Non solo. Condurrà tutte le persone a lui vicine in direzione della città ideale, fondata sull’esercizio di alcune virtù dettate dal guardiano sul colle: onestà, amorevole gentilezza, generosità, moderazione, costanza nello scopo e nell’impegno, etica del dovere. Il guardiano va cercato, visto, ascoltato per scoprire e nutrire il nostro essere uomini speciali: ricchi di scienza, fascino, poesia e lungimiranza. Va risvegliato in ognuno di noi per avanzare sicuri e fiduciosi sulla strada del ritorno: operare nel bene, nel bello e nel vero. La pedagogia del con tatto è la sintesi di senso che ha accompagnato i soggetti nella ricerca di un anno scolastico. Con tatto vuole indicare i modi di essere e le prassi, in particolare cura ed avvicinamento, che danno senso e rigore alla vita scolastica ed alle relazioni nella comunità locale. La ricerca sulle possibilità di sviluppo metodologico ha condotto alla convinzione che vanno costruite con rigore ed apertura strategie metodologiche diffuse che consentano di leggere ogni situazione come unica per provocare movimento nel singolo e nel gruppo. Sono state studiate e messe a confronto alcune particolari fragilità incontrate per poi ricondurle all'unitarietà dei soggetti. Nei capitoli le voci della scuola si alternano nel narrare storie di vita e di cultura: il filo che unisce testi e parole è la pedagogia del con tatto. Divenire il proprio essere possibile, per l’insegnante si realizza nella cura di sé, della professione, degli incontri con altri e altro; per i bambini si realizza nell’avere, nel fare, nell’essere e nel divenire. Il testo racconta alcune esperienze di autoriflessività, riflessività e metariflessività sui modi di essere: forme costitutive dell’identità del soggetto, dell’istituzione, del sociale. Documenta alcune buone prassi. Definisce una prassi come “buona” quando è connessa ad uno scenario pedagogico di orientamento ed ha carattere seduttivo per gli adulti ed i bambini. Il rapporto sulle scuole di Savignano sul Rubicone è alla sua seconda edizione. Il fine è di raccontare, rendicontare, informare sui processi e le risultanze quale risposta alle promesse prospettate nel Piano dell’offerta formativa (POF).Il Circolo di Savignano sul Rubicone riconosce di essere una comunità complessa orientata da fini collettivi ed individuali. Affida le sue possibilità di sviluppo alla partecipazione attiva di ciascuno, alle relazioni, alla ricerca, alla flessibilità ed alla realizzazione di un bene comune. Quando si inizia un viaggio è importante portare con sé pensieri (alcuni dichiarati, altri emersi dalle esperienze) che hanno lo scopo di testimoniare il già vissuto e di fare compagnia ai viandanti nel nuovo viaggio che li attende. L’identità di una scuola è frutto di esperienze passate e di desideri. Memorie e desideri creano il futuro. In una comunità scolastica ognuno è una risorsa generatrice dove la relazione e l’operare insieme danno forma e significato a desideri, progetti e nuovi mondi.
LA CASA DELL'ESSERCI - ORIZZONTI DI UNA COMUNITA' - Armando Editore - Gennaio 2010
L’Istituto Comprensivo di Savignano sul Rubicone è una comunità in divenire, non solo e non tanto perché è capace di costruire e di vivere una propria progettualità condivisa, che la orienta e che la guida nella sua costante evoluzione nel tempo, ma soprattutto perché fa della esperienza quotidiana del tempo la condizione della possibilità. Ora, con questo testo, si conclude la narrazione della storia di un anno di intenso lavoro, storia che si è concentrata sui connotati identificativi della scuola-comunità intesa come: una comunità educante, di relazione, di ricerca, di innovazione, di creatività, di valutazione. Osservando ed ascoltando la narrazione degli sviluppi di questi anni appare chiaramente come una scuola-comunità possa con intenzionalità e con determinazione scegliere e decidere verso quali orizzonti orientare in modo condiviso la propria storia.
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