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Primaria "Pietro Alpi"
ESPERIENZE EDUCATIVE
anno scolastico 2008/09
Accoglienza per gli anunni delle classi prime
NATURAL…MENTE
Presepi in duomo
ACCOGLIENZA PER GLI ALUNNI DELLE CLASSI PRIME
I primi giorni di scuola per i bambini delle prime classi i e per le loro famiglie rappresentano un’esperienza significativa densa di attese, di emozioni e di aspettative.
Le insegnanti delle due classi hanno organizzato e “curato” questo delicato momento predisponendo un “clima” adatto per accogliere adeguatamente gli allievi e i genitori.
Molta attenzione è stata riservata alla cura dello spazio - aula per la sua valenza educativa nel:
- favorire, soprattutto inizialmente, una situazione di riconoscimento-rassicurazione (valenza emotiva),
- permettere condizioni di esplorazione – scoperta (valenza cognitiva),
- favorire la ricerca di punti di riferimento per elaborare lo spazio mentale e lo spazio della convivenza (valenza relazionale).
Attività – incontro a classi aperte:
al fine di realizzare un clima sereno e accogliente e mantenere un raccordo con la scuola dell’infanzia, le insegnanti, il primo giorno di scuola, hanno pianificato un momento di festa comune tra i bambini delle due classi valorizzando lo spazio scuola come luogo di incontro e di socializzazione.
L’ organizzazione di tali attività ha voluto :
- garantire un passaggio dalla scuola materna alla scuola elementare il più possibile sereno e positivo,
- motivare il bambino ad apprendere.
- agevolare i bambini nelle prime relazioni con i coetanei e con gli adulti.
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NATURAL…MENTE.

Classi I A e I B della scuola primaria “P.Alpi”
Il giorno 4 novembre gli alunni delle classi prime si sono recati al podere Cavedale, situato nelle prime colline di Brisighella.
Nella mattinata hanno partecipato, anche se il meteo no n permetteva attività all’aperto, alla raccolta delle olive utilizzando diversi metodi. Inoltre la fattoria possiede animali di bassa corte e di varie specie e allevamenti di pecore, maiali, mora romagnolaecc... che i bambini hanno osservato in un ambiente protetto.
Dopo pranzo si sono trasferiti al frantoio “Borgo Fregnano” per assistere alla frangitura del raccolto.
OBIETTIVI
- Rendere consapevoli gli alunni del rapporto esistente tra le
risorse della natura e l’azione dell’uomo nel mondo vegetale e animale per soddisfare i suoi bisogni.
- Realizzare un ciclo produttivo: la trasformazione di un vegetale ad elemento biologico (dall’oliva all’olio).
- Favorire l’opportunità di allacciare e consolidare il rapporto con l’extra scuola, comunità locale, il territorio e le sue risorse.

PERCORSO OPERATIVO
- Osservazione diretta dell’olivo.
- Osservazione del frutto attraverso tutti i sensi.
- Processo di trasformazione del raccolto (visita al frantoio) .
- Osservazione, degustazione dell’olio, individuazione delle caratteristiche.
- Elaborazione dell’attività attraverso disegni.
AL FRANTANTOIO DI "BORGO FREGNANO"
La raccolta, costituita da olive e foglie, viene versata in un grande contenitore e un motore la trascina in alto.
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Le olive, attraverso un tubo, arrivano nella macchina dove avviene il lavaggio della superficie del frutto e la mondatura, cioè la separazione delle olive dalle foglie.
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Le olive entrano in un'altra macchina dove avviene la frantumazione della polpa e dei noccioli chiamata frangitura.
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L'olio, separato da tutti i residui , passa attraverso piccoli tubi poi viene separato dall’acqua e messo nei contenitori.
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PRESEPI IN DUOMO
Attivita’ manipolative – creativea.s. 2008/2009
In occasione del Natale 2008, gli alunni di alcune classi della scuola Primaria hanno creato presepi che sono stati allestiti, come ogni anno,nella cattedrale del paese.
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Decine di manine hanno modellato i personaggi utilizzando tecniche e materiali diversi come carta, creta, stoffa ecc ….
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In questo modo i bambini hanno riscoperto l’antica tradizione della preparazione del Presepe e, condividendo un momento educativo che rimanda a profondi significati religiosi, si sono avvicinati ad un simbolo di pace e fratellanza.
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Hanno inoltre appreso l'importanza di condividere le proprie esperiense ed il proprio lavoro con la comunità.
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