Intenti 

Il  I  Circolo di Cesenatico, come istituzione scolastica operante nel territorio, intende perseguire in modo intenzionale ed unitario finalità  dichiarate esplicitamente, in modo da chiarire l’orizzonte culturale e di valori entro il quale vengono poi effettuate le singole scelte organizzative, pedagogiche e didattiche.  

Tale contesto permetterà di leggere in modo unitario i Progetti e di collocare ciascuno di essi nella logica complessiva dell’ Offerta Formativa che vuole essere una risposta complessa ed articolata ma fortemente unitaria ai bisogni  dell’utenza e del territorio 

·        Le scuole del Circolo intendono garantire a tutti gli alunni un percorso formativo unitario  in grado di valorizzare le differenze individuali e culturali dei singoli, offrendo a ciascuno opportunità educative efficaci e pertinenti.
Attraverso l’organizzazione flessibile di tempi  e gruppi di lavoro, le singole Scuole del Circolo vogliono offrire agli alunni l’opportunità di  sperimentare situazioni di studio e di lavoro diversificate,  in grado di valorizzare i talenti individuali, di potenziare diverse modalità espressive e comunicative, di dare risposte efficaci ai bisogni formativi individuali, di dare spazio all’ uso  integrato di più linguaggi.

·        Con la consapevolezza che la scuola si trova ad agire in un contesto sociale e culturale estremamente complesso e in continua trasformazione, il nostro Circolo vuole attivare interventi educativi finalizzati a potenziare al massimo le competenze trasversali degli alunni, quali capacità di collaborare e lavorare in gruppo, capacità di cogliere relazioni tra fenomeni e problemi, capacità di attivarsi nella ricerca di soluzioni possibili a problematiche aperte, capacità di progettare e di assumersi impegni da portare a termine.

L’acquisizione graduale di tali competenze articolate e complesse garantirà agli alunni l’inserimento efficace e flessibile nel tessuto sociale e culturale del nostro tempo.

  • Il Circolo intende promuovere le condizioni ottimali per il passaggio degli alunni da un ordine di Scuola al successivo. Al fine di garantire a ciascuno un percorso formativo “senza salti”, le scuole si impegnano a curare in modo particolare le fasi di accoglienza, a trasmettere informazioni e materiali di documentazione della storia  e delle esperienze vissute dai bambini, a partecipare ad attività di progettazione comuni tra insegnanti dei diversi ordini di scuola, a programmare momenti di attività condivise tra alunni in fase di passaggio.
  • le Scuole del Circolo si impegnano ad attivare, nelle classi e nei gruppi flessibili di lavoro, dinamiche collaborative, di aiuto reciproco, di contrattazione dei compiti e condivisione delle regole, di ascolto attivo, nella consapevolezza che si promuovono processi di insegnamento/apprendimento solo nella misura in cui insegnanti e alunni partecipano attivamente ed in modo condiviso al processo di costruzione delle conoscenze.
  • Il Circolo intende garantire rapporti regolari con le famiglie per favorire la condivisione di scelte educative, la focalizzazione di situazioni problematiche e/o particolarmente complesse, l’informazione costante sui processi di insegnamento/apprendimento  attivati e sulla valutazione formativa degli allievi.
  • L’istituzione scolastica si impegna a verificare, valutare, migliorare costantemente il suo funzionamento, l’organizzazione, l’efficacia delle attività pedagogiche e didattiche e dell’offerta formativa nel suo complesso anche in rapporto all’emergere di nuovi bisogni.
    Per fare ciò intende consultare regolarmente anche la componente genitori sia attraverso incontri istituzionali appositamente predisposti, sia  attraverso la somministrazione di questionari
  • La Scuola si vuole porre come luogo di incontro, di confronto e di dialogo tra le diverse specificità sociali e culturali presenti nel territorio e intende operare in modo da promuovere la co-evoluzione delle diverse componenti del sistema scolastico per una crescita complessiva.
    Per questo intende promuovere momenti di incontro e di dialogo e occasioni di formazione per genitori e insegnanti. 
  • Il Circolo intende operare in modo sinergico con tutte le altre istituzioni del territorio, con gli Enti, con le Associazioni di volontariato al fine di  ottimizzare le risorse disponibili, coordinare gli interventi e creare le condizioni per una crescita culturale complessiva che sia attenta ai bisogni educativi e affettivi delle nuove generazioni.

Le Intenzionalità della Scuola dell’infanzia  

La scuola dell’infanzia si propone principalmente di promuovere una nuova qualità della vita attraverso il riconoscimento del bambino come soggetto di diritti: alla vita, all’educazione, all’istruzione e al rispetto dell’identità individuale, etnica, linguistica, culturale e religiosa.

Connotandosi come servizio educativo diventa espressione di progettualità politica e pedagogica nel momento in cui accoglie consapevolmente le sfide provenienti dalla società e dalla cultura e si interroga sui fini e sui valori da perseguire.

Le finalità educative derivano da una visione del bambino considerato come soggetto attivo e trovano attuazione nel raggiungimento di tre traguardi formativi: 

  • Maturazione dell’identità
  • Conquista dell’autonomia
  • Sviluppo della competenza

L'intenzionalità e la consapevolezza  dell’azione educativa si esprimono nell’assegnare importanza non solo agli obiettivi indicati nei “Campi di esperienza”, curricoli espliciti, ma anche al curricolo implicito, cioè all’organizzazione degli spazi, dei tempi, alla valorizzazione della risorsa docenti e bambini, fattori che determinano il clima della scuola stessa.

Da un lato, quindi, il curricolo che ci consente di garantire percorsi adeguati ai diversi bisogni attraverso un’attenta offerta formativa, dall’altro l’organizzazione di un ambiente di apprendimento che intende mediare i contenuti della conoscenza e dell’esperienza in situazione di vita.

E’ all’interno di questo quadro pedagogico- organizzativo che si delineano gli obiettivi formativi declinati nei singoli Campi d’esperienza.