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Bisogni Emergenti |
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La composizione dei nuclei familiari,
formati da un numero estremamente ridotto di componenti, fa emergere la
necessità di cercare, al di fuori della famiglia, tempi e spazi di
incontro e socializzazione sia per gli adulti che per i bambini. In molti
casi inoltre i genitori sono entrambi impegnati in attività lavorative.
Dal territorio quindi emerge con forza la richiesta alla scuola di
ampliare e valorizzare in modo educativo i tempi di socializzazione
e di offrire occasioni di aggregazione.
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Negli ultimi anni, infatti, sono
notevolmente aumentate le richieste di iscrizione alla Scuola Elementare a
tempo pieno (l’unica del territorio comunale fa parte del Circolo) e le
richieste di prolungamento
dell’orario scolastico. Sono state inoltre accolte con favore le
preposte di Istituzioni Scolastiche, Associazioni ed Enti per
l’allestimento di spazi strutturati per il gioco, funzionanti in orario
extrascolastico. ·
La forte vocazione turistica del paese ha
fatto nascere nelle famiglie e nel territorio in genere l’esigenza di
promuovere, nelle nuove generazioni, l’approccio precoce con le lingue straniere comunitarie. ·
Le percentuali di dispersione scolastica
emerse dall’analisi dei dati impongono una rinnovata attenzione ai
problemi legati al disagio
giovanile da parte di tutte le componenti del territorio: azioni di
collaborazione e di progettazione sinergica, già presenti nella realtà
territoriale, dovranno pertanto essere potenziate e sempre meglio
armonizzate in modo da coinvolgere in modo sempre più consapevole e
responsabile tutti gli “attori” del processo educativo. ·
In questa cornice, è necessario che
la scuola si impegni ad agire in modo da non produrre disagio
scolastico nei ragazzi ma con l’obiettivo di sostenere
la motivazione al successo scolastico, valorizzare i potenziali
individuali di apprendimento, garantire la continuità
e orientare in modo efficace e pertinente. Ciò sarà possibile se
l’istituzione si impegnerà a riflettere costantemente sul proprio
operato ed attiverà processi di
autovalutazione sempre più
pertinenti ed efficaci. Il
Circolo continuerà pertanto a muoversi in questa direzione sia attraverso
la realizzazione di sperimentazioni sulla Valutazione sia attraverso
un’azione sistematica di monitoraggio
/ osservazione delle
situazioni di disagio, avviata in collaborazione con l’Università di
Bologna – Facoltà di psicologia. · La presenza sempre più numericamente significativa di alunni stranieri nelle classi del Circolo impone un’attenzione rinnovata alle problematiche dell’accoglienza. I bisogni riguardano la necessità di dare risposte orientate a rispettare, valorizzare ed armonizzare le differenze e non a promuoverne l’ assimilazione. Sarà necessario pertanto offrire efficaci opportunità di alfabettizzazione sia per gli alunni che per gli adulti, offrire l’opportunità di valorizzare la lingua e la cultura di origine delle famiglie, offrire occasioni di incontro e comunicazione/ socializzazione con la popolazione locale ( per facilitare processi di conoscenza fondata, senza pregiudizi) e con persone che vivono le stesse problematiche, offrire ascolto dei bisogni e informazioni. |