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METODOLOGIE |
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In particolare si ricorre a metodi attivi, a strategie euristiche, come quelle di tipo laboratoriale e l’apprendimento per scoperta; si fa ricorso alle nuove tecnologie, con l’integrazione di più linguaggi, digitali e analogici, alle didattiche del “saper essere”, che sono parte integrante del “cooperative learning” (apprendimento cooperativo), dell’aiuto reciproco, del tutoring. In due casi specifici, gli interventi educativi-didattici sono ispirati al programma "TEACCH" che dà grande importanza alla modificazione dell’ambiente, alle strategie d’intervento individualizzate per lo sviluppo delle abilità e degli interessi già esistenti. Per realizzare tale metodologia sono stati allestiti due laboratori, uno per ogni plesso.
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COINVOLGIMENTO DEI VARI SOGGETTI |
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A. Intervento diretto al singolo soggetto portatore di handicap. Si realizza con rapporto diretto 1:1 insegnante-alunno, possibilmente senza porre l’alunno fuori dalla classe. L’alunno in situazione di handicap deve essere costantemente condotto a percepire che i “compiti” della classe non sono a lui totalmente estranei. Mentre la classe lavora a un compito specifico, l’allievo handicappato non deve essere estraniato, ma partecipare per quanto possibile allo stesso compito, in forme adatte e/o ridotte. B. Intervento sulla classe. L’insegnante di sostegno e gli insegnanti curriculari gestiscono insieme una data attività che impegna tutta la classe, strutturando un’unità didattica atta a ridurre i possibili disagi per il portatore di handicap. C. Intervento su classi aperte. Si struttura solitamente per i laboratori, con caratteristiche riabilitative, condotti anche da personale specializzato. In particolare sono stati attuati i seguenti progetti, che si allegano: - Musicoterapia - Progetto “Ti ascolto” - Progetto “ Ulysse” - Progetto “Perseus” (per attività sportive) - Progetto “Giocare con il corpo” - Progetto “ Dietro la maschera“
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RAPPORTI CON L’ESTERNO
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Ogni insegnante di
sostegno ha curato insieme al proprio team almeno due incontri annuali con
l’equipe socio-sanitaria; ha tenuto costanti rapporti sia con gli
educatori domiciliari, sia con le famiglie. |