Piazzale della Vittoria, 23 47100-Forlì
Tel 0543-33424  Fax 0543-25983 e-mail: forli@coni.it

 

                                                 Norme C.O.N.I per l'Impiantistica Sportiva

                                                               Istituto per il Credito Sportivo

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NORME C.O.N.I. PER L’IMPIANTISTICA SPORTIVA

Approvate con deliberazione del Consiglio Nazionale del C.O.N.I. n° 1379 del 25 Giugno 2008

 

REGOLAMENTO EMISSIONE PARERI CONI

SU INTERVENTI RELATIVI ALL’IMPIANTISTICA SPORTIVA

Approvato con deliberazione del Consiglio Nazionale del C.O.N.I. n° 1378 del 25 Giugno 2008

 

Il tutto visibile sul Sito Internet : www.impiantisportivi.coni.it

 

Cons. Tecnico Prov. Impiantistica Sportiva : Ing. Gianfranco Bendi Cell. 380 7375486 - info@ingbendi.com

Vice Cons.Tecnico : Ing. Giorgio Missiroli Cell. 347 5324557 missiroli.giorgio@libero.it

 

 

ISTITUTO PER IL CREDITO SPORTIVO

Via Giovanni Battista Vico,5 – 00196 Roma(RM)

Tel 06/3215483 – n° verde 800.298.278

Le pratiche,i tassi,la modulistica

 

Il tutto visibile sul Sito Internet : www.creditosportivo.it

 

Referente di zona I.C.S. : Alessandro Massai Cell. 349/3520219 alessandro.massai@creditosportivo.it

 

MUTUI DELL’ISTITUTO PER IL CREDITO SPORTIVO

Breve informazioni relative alle modalità per l'accesso ai mutui dell'I.C.S. da parte di enti o privati, per il finanziamento di:

·         Nuova costruzione di impianti sportivi

·         Modificazione di impianti sportivi esistenti

·         Acquisizione immobili da destinare ad attività sportive

·         Acquisizione aree per la realizzazione di impianti sportivi

·         Acquisizione attrezzature a dotazione di impianti sportivi

I finanziamenti sono accessibili da parte di:

·         Enti pubblici

·         Federazioni Sportive Nazionali riconosciute dal C.O.N.I.

·         Enti di Promozione Sportiva, con personalità giuridica, riconosciute dal C.O.N.I.

·         Enti Morali, con finalità sportive e ricreative senza fini di lucro

·         Società e associazioni sportive, aventi personalità giuridica, costituite senza fini di lucro, riconosciuti dal C.O.N.I. o affiliate ad un ente di Promozione Sportiva

Il finanziamento agevolato di impiantistica sportiva  avviene attraverso l’Istituto  per il Credito Sportivo sia con rapporto diretto che  all’interno  di attivita’ convenzionata  con regioni, provincie, federazioni, diocesi ed altri Enti.

Nella nostra provincia sono in essere  n°3 protocolli d’intesa:

-Provincia di Forlì – Cesena /CONI – ICS
-Comune  di Forlì/ CONI – ICS
-Diocesi di Forlì – Bertinoro/ CONI - ICS

Per i piani operativi dei protocolli d’intesa ed i tassi applicati vedi su: www.creditosportivo.it

- L’attività  convenzionata si riferisce a concessioni nell’ambito di convenzioni e protocolli d’intesa con  Regioni, provincie, Capoluoghi di regione e di Provincia, Federazioni, Enti Nazionali di Promozione Sportiva , Diocesi ed altri Enti, oltre a domande di mutuo proposte direttamente  dal CONI  e/o  dalle Federazioni Sportive Nazionali.

- La durata  dell’ammortamento è di 10 anni, con la possibilità di elevarla su richiesta a 15 anni, fermo restando il contributo in conto interessi per 10 anni, distribuito nell’arco dei 15 anni.

- Per i soggetti ubicati nelle zone  di cui all’obiettivo n°1 del Regolamento Comunitario n°2052/88 così come individuate al punto A dell’allegato 9 del D.M.  Industria del 14/3/1994 n° 688 e successive  modifiche  ed integrazioni), e per le Federazioni Sportive  Nazionali, qualora  richiedano di elevare  la durata  del mutuo a 15 anni, l’Istituto  accorderà il contributo sugli interessi per l’intera  durata dell’ammortamento.

- Finanziamenti  per grandi impianti: il Consiglio di Amministrazione  si riserva la facoltà di deliberare, su proposta della Direzione , sentito il CONI, l’aliquota di contributo sugli interessi da applicare.

- Per piani e programmi speciali dello Stato o delle Regioni che prevedano la concessione  di contributi ventennali  in c/ interesse, la durata dell’ammortamento può essere  elevata  a 20 anni al tasso lordo praticato dall’Istituto.

SUNTO REGOLAMENTO EMISSIONE PARERI CONI SU INTERVENTI DI IMPIANT.SPORTIVA

Nel nuovo Regolamento per l'emissione dei pareri di competenza CONI sugli interventi relativi all'impiantistica sportiva - a seguito di deliberazione n° 1378 assunta dalla giunta nazionale CONI il 25 Giugno 2008,entrate in vigore dal 25 Luglio 2008 - , sono state introdotte innovazioni nelle procedure concernenti l'emissione di tali pareri.(vedi sito www.impiantisportivi.it ).  

 

1) Competenze dei soggetti preposti all’emissione dei pareri e modalità di presentazione

a) importo > di € 1.032.913,80 - Commissione Impianti Sportivi Nazionale del CONI (C.I.S.)  Stadio Olimpico Curva Sud –Uff. Coordin. CIS- 00194 Roma-Tel 06/36857584-7530 - E-Mail : cis@coni.it

b) importo > € 258.228,45 e <= € 1.032. 913,80 - Comitato Prov. CONI,(esame della Commissione Impianti Sportivi Regionale (C.I.S.R.),composta dai Consulenti Provinciali e dal Consulente Regionale

 c) importo <= € 258.228,45 -  Comitato Prov. CONI,(esame del Consulente Provinciale Imp. Sport.)

 

2) Valutazione dei limiti delle competenze per all’emissione dei pareri

Per i limiti di competenza si fa riferimento all’importo totale  dei lavori depurato dalle spese per:

a) eventuale acquisto delle aree;

b) competenze tecniche (indagini, progettazione, direzione lavori, collaudo);

c) attrezzi sportivi e arredi;

d) eventuali oneri per attivazione di utenze varie;

e) oneri fiscali.

Per gli interventi configurabili come stralci di un progetto più generale definito, si fa riferimento all’importo di tale progetto generale.

 

3) Documentazione sulla quale esprimere i pareri

La documentazione sulla quale esprimere i pareri deve illustrare compiutamente l’intervento .

Gli elaborati grafici da esaminare devono essere estratti/corrispondere a quelli del prog. definitivo.

Tutta la documentazione dovrà essere sottoscritta e timbrata dal richiedente (per gli Enti Pubblici e per impianti in concessione da parte di Enti Pubblici, dal R.U.P. per l’Ente) e, per le nuove realizza zioni o trasformazioni dell’esistente, dal progettista.

La documentazione in tre copie (4 se finanziato dal I.C.S.) dovrà comprendere:

·               Domanda per Richiesta di Parere e Scheda Preistruttoria sul moduli redisposti compilati a firma del richiedente(se privato, con documento attestante il titolo alla realizzazione delle opere;

·               Relazione illustrativa con l’indicazione di:

a)destinazione delle opere ed elenco delle attività sportive previste coi relativi livelli di pratica (agonistica, amatoriale, propedeutica o di mantenimento dell’attività sportiva, ecc.);

b)         descrizione delle opere con particolare riferimento alle parti di interesse sportivo;

c)   descrizione degli impianti tecnici con indicazione dei requisiti ambientali termoigrometrici, di ventilazione, illuminotecnica ed acustici;

d)   elenco degli attrezzi sportivi previsti per lo svolgimento della pratica sportiva;

e)programma di utilizzazione con l’indicazione del previsto bilancio gestionale ove dovranno essere riportati anche i dati della popolazione e dei praticanti del bacino d’utenza

·                     Dichiarazione del progettista che attesti:

a)  la conformità delle opere alle vigenti normative, con espresso riferimento a quelle urbanistiche/ambientali, statiche,di sicurezza,igieniche,per il contenimento dei consumi energetici,per l’eliminazione delle barr. architett.;

b)  la conformità degli attrezzi sportivi alle normative delle F.S. per il livello di pratica previsto, ed ad eventuali norm.tecn.che ne stabiliscono le caratteristiche(UNI, EN, ISO) ;

c)  l’avvenuta redazione degli elaborati previsti dalla vigente legislazione per la sicurezza nei luoghi di lavoro e l’avvenuta redazione del piano gestionale.

·         Disegni datati  in scala opportuna (1:1000 – 1:500 pllanim.di inquadramento;1:200 planim. generali;1:200 planim.ai piani,prosp/sez;1:20 part.costruttivi), comprendenti:

a) rilievi plano/altim.,inserimento urbanistico con stralcio dello strumento urbanistico;

b) planimetria generale dell’area di intervento con indicazione di viabilità e parcheggi;

c) planimetria con l’indicazione dell’orientamento, corredata da almeno due sezioni ;

    d) planimetrie quotate dei vari livelli con indicazione delle destinazioni d’uso dei locali,degli apparecchi sanitari ed arredi fissi,  strutture portanti, dei locali destinati ad imp. tecnologici;

e) tutti i prospetti e le sezioni quotate (min. trasv. e long.) con indicazione di altezze nette: spessore dei solai, altezza complessiva degli edifici;

f) planimetrie, sezioni e particolari costruttivi delle tribune per il pubblico, se presenti;

g) planimetrie dei  campi,(piste,pedane,vasche) con indicazioni quotate delle segnature;

h) particolari costruttivi quotati, degli elementi di maggiore interesse sportivo;drenaggi,         pavimentazioni, recinzioni, pedane, bordi vasche,scale di smistamento,posti per il pubblico;

i) planimetrie con indicazione delle princ. cond. ambientali per gli spazi di attività spor tiva/servizi(temp.invernale,n°ricambi/h per ventilaz.,n°ricicli/h per le vasche,livello illuminam)

 

·         Computo metrico e stima dell’intervento con quadro riepilogativo

      Per gli interventi di tipo misto il computo metrico, la stima ed il quadro riepilogativo devono essere riferiti alle sole opere sportive.

·         Ricevuta del versamento delle somme di cui al successivo articolo 2.6.

 

Per gli impianti con più di 100 spettatori

j) planimetria generale con l’indicazione dei percorsi per l’accesso/esodo del pubblico, praticanti e mezzi di soccorso/pubblica sicurezza ;delle vie d’esodo e del loro dimensionamento, delle separazioni, se previste, dell’area a servizio dell’impianto e del relativo dimensionamento;

k) verifica delle condizioni di visibilità per i posti spettatori in più sezioni significative; tali condizioni sono soddisfatte se rispondenti a quanto previsto nel D.M.18/03/96 e s.m.;

Per impianti per spettacolo sportivo > di 4.000 spett. al chiuso e > di 10.000 all’aperto:

verifica delle condizioni di illuminamento degli spazi di attività secondo Norme CONI.

Per gli interventi che prevedono la modifica di situazioni preesistenti,

dovrà essere illustrata anche la situazione preesistente;

Per gli stralci, questi dovranno essere chiaramente individuabili nei disegni.

 

4) Oneri a carico dei richiedenti i pareri

a) € 50,00 per importo delle opere fino a € 258.228,45;

b) € 100,00 per importi superiori fino a € 1.032.913,80;

c) € 150,00 per importi delle opere di competenza della C.I.S. fino a € 2.065.827,60;

d) € 200,00 per importo delle opere superiore a € 2.065.827,60.

Tutti gli importi di cui ai precedenti punti a) b) c) d) devono essere versati sul conto

corrente della Banca Nazionale del Lavoro, avente le coordinate seguenti:

Coni Servizi S.p.A. c/c 9000 – ABI 01005 CAB 03309 CIN K

 IBAN: IT 79 K 0100503309000000009000 – SWIFT: BNLIITRR.

La causale riportata nel versamento deve riportare la seguente dicitura: “Diritti di segreteria per rilascio del parere CONI per …(descrizione delle opere da realizzare,Comune e Provincia dell’intervento)”.

 

5) Pareri per la verifica finale dei lavori ammessi a finanziamento

Si riferiscono alla conformità delle opere alle normative/regolamenti del C.O.N.I e delle F.S. Naz./Intern., (Artt. 1 - 20 del Decr.Min. 18/03/6-Norme di sic. per la costr./es.di imp. sport.) e s. m.

Sono espressi a conclusione delle opere ed all’atto dell’erogazione della rata finale di finanziamento nei confronti del soggetto realizzatore e dell’I.C.S. dai Cons. Prov., a seguito di specifici incarichi conferiti dai Presidenti dei Comitati Provinciali.

La verifica non è assimilabile a quelle di competenza di altri organi tecnici/amministrativi che curano i rapporti tra committente ed esecutore delle opere, né,ovviamente, le sostituiscono.

I pareri sono inviati direttamente al soggetto realizzatore e all’I.C.S. da parte dei Consulenti Provinciali CONI

E’ previsto un compenso ( che può rientrare tra gli oneri finanziabili dall’I.C.S.)pari allo 0,2% delle opere ammesse a mutuo , con un min.di € 200,00 e max. di € 15.000,00,al netto di IVA che deve essere accreditato dal mutuatario sul seguente c/c della Banca Nazionale del Lavoro:

Coni Servizi S.p.A. c/c 9000 – ABI: 01005 - CAB: 03309 - CIN: K - IBAN: IT 79 K 0100503309000000009000  SWIFT: BNLIITRR.

La causale riportata nel versamento deve riportare la seguente dicitura: “Parere per la verifica finale dei lavori per(descrizione delle opere da realizzare, Comune e Provincia dell’intervento)”.

L’80% dell’importo verrà riconosciuto al Cons. Tec del CONI Prov/Reg che ha firmato il parere.

Si invitano gli interessati a visionare i Siti Internet citati del CONI ed ICS citati in testa ed a rivolgersi al Comitato Provinciale del CONI di Forlì-Cesena per avere ogni ulteriore informazione esplicativa al riguardo relativa, ad esempio, agli schemi delle domande per la richiesta del parere CONI ed alla documentazione da allegare.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 
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